Le origini di Casa Benna: una storia di famiglia e tradizione vitivinicola
Dal 1916 la famiglia Molinari coltiva la passione per il vino sulle colline di Castell’Arquato. Un racconto di generazioni, dedizione e innovazione, dove ogni bottiglia custodisce la memoria della terra e il lavoro artigianale tramandato nel tempo.
Le radici di Casa Benna
La storia di Casa Benna affonda le sue radici nel 1916, quando Pietro Molinari acquistò il podere San Giuseppe, dando così inizio a una realtà agricola familiare. Inizialmente, i terreni erano dedicati sia alla viticoltura che alla produzione di foraggio e all’allevamento. Già allora, il vino prodotto era noto per la sua struttura, tanto che si raccontava fosse così denso da poter essere “tagliato con il coltello”.
La famiglia Molinari vantava già una lunga esperienza nel mondo del vino, con attività a Montezago e viaggi a cavallo fino in Liguria per commerciare vino, olio e sale. Una piccola botticella, utilizzata per quei trasporti, è ancora oggi custodita in azienda come simbolo di una tradizione che continua a vivere.
La svolta verso la viticoltura
Dalla tradizione all’innovazione
Con il passare del tempo, l’azienda si è orientata sempre più verso la coltivazione della vite. Fu Giovanni Molinari, nonno della generazione attuale, ad ampliare i vigneti e a dedicarsi completamente alla produzione di vino, diventando anche socio fondatore del Consorzio Tutela DOC Colli Piacentini.
- Espansione dei vigneti e specializzazione nella viticoltura
- Introduzione di nuove tecniche di affinamento, come le grandi botti di rovere per il Gutturnio Riserva
- Continuità familiare nella gestione e nell’innovazione
- Forte legame con il territorio e le sue denominazioni storiche
Innovazione e passaggio generazionale
L’arrivo in azienda di Pietro, figlio di Giovanni, segnò un ulteriore passo avanti: progettò la nuova cantina e scelse di affinare il Gutturnio Riserva in botti di rovere, dando vita nel 1990 al celebre Punctatum. Dopo la sua prematura scomparsa, la gestione passò ad Andrea, che completò la cantina e ampliò ulteriormente i vigneti, favorendo l’ingresso delle nuove generazioni e l’adozione di tecnologie moderne senza mai perdere il rispetto per la tradizione.
Oggi, Alessandro e Giacomo rappresentano la continuità e l’innovazione, mantenendo un approccio artigianale e un profondo legame con la storia familiare e il territorio dei Colli Piacentini.
Il primo trattore: simbolo di crescita
Un passo verso la modernità
Un momento emblematico nella storia di Casa Benna fu l’acquisto del primo trattore nel 1954: una Fiat 25 C cingolata, che permise di velocizzare e rendere più efficiente il lavoro nei vigneti collinari. Questo mezzo, oggi restaurato da Alessandro, è ancora presente in azienda come testimonianza di una tappa fondamentale del percorso di crescita e innovazione.
Casa Benna continua a evolversi nel segno della tradizione, con uno sguardo rivolto al futuro e una profonda attenzione per la qualità artigianale e il rispetto del territorio.
Vivi la storia di Casa Benna nel tuo calice
Ogni vino di Casa Benna racconta la passione di una famiglia che, dal 1916, coltiva e vinifica le proprie uve sulle colline di Castell’Arquato. Scopri la nostra selezione: porta a tavola il gusto autentico della tradizione e dell’artigianalità, frutto di un percorso che unisce memoria e innovazione.
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